Vulnerabilià Sismica

Per vulnerabilità sismica si intende la valutazione della possibilità che persone, edifici o attività subiscano danni o modificazioni al verificarsi dell'evento sismico. Misura da una parte la perdita o la riduzione di efficienza, dall'altra la capacità residua a svolgere ed assicurare le funzioni che il sistema territoriale nel suo complesso esprime in condizioni normali. Ad esempio nel caso degli edifici la vulnerabilità dipende dai materiali, dalle caratteristiche costruttive e dallo stato di manutenzione ed esprime la loro resistenza al sisma.

CIS

È il Certificato di Idoneità Statica di un edificio che deve attestarne le condizioni di sicurezza delle strutture portanti secondo le norme previste al momento della sua costruzione; tale certificazione è propedeutica ai fini del rilascio dell'agibilità (laddove l'immobile fosse sprovvisto del certificato di collaudo statico) e deve essere sottoscritta da un tecnico professionista il quale egli dovrà compiere una serie di indagini conoscitive sulla tipologia delle strutture portanti (cemento armato, muratura, legno, acciaio, strutture miste, ecc.), sugli interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni sulla costruzione (varianti, ampliamenti, sopraelevazioni, ristrutturazioni di grande portata, ecc.), ed eseguire veri e propri "saggi" in loco per conoscere la tipologia e le condizioni del terreno di fondazione, nonché i materiali impiegati nella costruzione e valutarne le resistenze meccaniche; inoltre, dovrà accertarsi che non vi sia la presenza di cedimenti, fessurazioni, lesioni, assestamenti e, in caso contrario, prevedere gli interventi necessari a porre in sicurezza l'immobile.